Progetto Mad in Salento

Progetto presentato 2006 nel corso di una conferenza stampa a Roma, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, MAD IN SALENTO, il grande incontro di esperienze e culture che travalicano i confini e uniscono i ragazzi, nel nome della legalità e dei valori positivi. MAD IN SALENTO è un'iniziativa ideata e realizzata dal Comune di Lecce, in partnership con CTS, TRENITALIA, Enterprise Digital Architecs, FAMILY MEDIA GROUP, Agenzia per il Patrimonio Culturale Euromediterraneo, e grazie alla collaborazione con molti tra istituzioni ed enti del territorio.

Dall'1 al 4 giugno Lecce ed il Salento sono stati una "metropoli aperta", dal centro alla periferia, grande teatro per un happening collettivo in cui il tema della "legalità" rappresenta il filo rosso che unisce tutti gli eventi.

Il progetto muove dalla riqualificazione estetica e culturale di una zona periferica della città, posta sulla direttrice che collega il capoluogo salentino alla vicina località marina di San Cataldo. Qui l'Ostello della Gioventù (a 200 metri dal mare), oltre ad ospitare parte dei giovani arrivati a Lecce in quei giorni (anche da Grecia, Malta e Ungheria), è stato luogo con la vicina spiaggia di numerose manifestazioni sportive, giugno nell'Anfiteatro Romano di Piazza Sant'Oronzo con la Giornata Nazionale dello Sport.

Un concorso d'arte, organizzato dal Comune di Lecce assieme all'Accademia di Belle Arti di Lecce ed all'Accademia di Belle Arti di Tirana, ha individuato 8 murales che sono stati realizzati in periferia, per rivitalizzare e riqualificare le aree marginali della città e veicolare in modo forte e concreto il concetto per cui "decorare è diverso che imbrattare".

Ogni sera, Piazza Palio ha ospitato CONCERTI GRATUITI di artisti salentini di fama internazionale e altri provenienti da ogni parte del mondo: i Ghetto Eden, i Sud Sound System & Bag a Riddim Band, e DJ LORD (Public Enemy Official dj set), Nidi D'Arac e i Blasted Mechanism (Lisbona); Après La Classe e i Boozoo Bajou DJ Set (Norimberga). Lo Stadio Comunale cittadino ha ospitato invece la sera del 2 giugno Fiorello, con il suo "Volevo fare il ballerino", unico evento a pagamento.

Il coordinamento logistico del CTS Italia ha consentito poi ai ragazzi la ricettività in luoghi e con forme inconsuete. Applicando infatti il criterio della "reciprocità" (che fa acquisire diritto all'ospitalità del paese di provenienza dei giovani ospiti), alcuni di loro sono stati accolti nel meraviglioso Parco Naturale di Rauccio, in tende e campi base allestiti con il contributo tecnico-operativo della Protezione Civile. Qui hanno trovato accoglienza anche i giovani ambientalisti provenienti dalla provincia di Lecce (in particolare da Ugento, la cui zona naturale protetta è inserita nei percorsi natura), e dalla Comunità Montana Silana.

Circa 300 ragazzi provenienti da ogni parte d'Europa hanno avuto invece ospitalità nel Campeggio Sentinella (Torre dell'Orso), teatro in quei giorni di "Erasmus Days", il primo campus universitario di A.E.G.E.E. - Lecce, l'antenna salentina di A.E.G.E.E. Europa.

Le quattro notti sono state rese uniche anche grazie a immagini 3d realizzate con speciali proiettori, che hanno contribuito a trasformare alcuni grandi "palazzoni" nella periferia futuribile; e grazie ai mercatini organizzati in collaborazione con INTEGRA, la ONLUS che riunisce 50 delle circa 80 comunità di stranieri presenti a Lecce.

Importanti i risvolti sociali dell'evento. I giovani dell'Istituto Penale Minorile di Lecce, grazie alla collaborazione tra Associazione Italiana Giovani Avvocati (sez. di Lecce) e Azione Cattolica di Lecce e grazie alla disponibilità di istituzioni carcerarie e di sorveglianza, hanno avuto l'avvio di un progetto per l'ingresso in carcere di uno SPORTELLO LAVORO. Questa iniziativa è finalizzata ad informare e guidare i giovani sottoposti a misure restrittive della libertà personale, compatibilmente alle loro potenzialità ed attitudini, nel mondo del lavoro, offrendo la concreta possibilità di avviare iniziative imprenditoriali con i finanziamenti a disposizione della microimpresa. Si è data origine così ad un'azione congiunta di tutoring per offrire loro, una volta espiata la pena, uno strumento in più per affrontare realtà lavorative che potrebbero presentare difficoltà ulteriori rispetto a quelle incontrate dai loro coetanei. Il progetto si è prestato ad essere riproposto come un clichet in qualunque città italiana in cui siano presenti un carcere minorile e una sede di Azione Cattolica e A.I.G.A., e ha consentito ai ragazzi di poter contare ovunque in Italia sull'appoggio di un giovane avvocato o cattolico disposto ad accompagnarlo nel suo cammino lavorativo.

Durante il meeting è stata inoltre distribuita una "guida al bere responsabilmente", ideata da Martini&Rossi, che ha accompagnato i giovani nei quattro giorni di sano divertimento, indicando loro un "modello mediterraneo" di consumo equilibrato e ponderato delle bevande alcoliche.

L'intero meeting è stato documentato dalle telecamere di Family Life TV, il canale 873 di SKY dedicato alla famiglia con programmazione di varia natura (informazione, turismo, gastronomia, fashion & design, benessere, infanzia), che raggiunge la viewership anche attraverso Family Life Magazine (mensile a carattere nazionale) e www.familylifetv.it (portale ad estensione totale). Alcuni studenti della Scuola di Regia dell'Accademia di Belle Arti di Lecce hanno affiancato gli operatori professionali di Family Tv. I loro lavori sono stati valutati da una commissione di giovani registi salentini, presieduta da Edoardo Winspeare, che in collaborazione con la Saetta Film, ha individuato la migliore produzione. Dalla co-produzione è nato il DVD promo ufficiale del MAD IN SALENTO.

MAD IN SALENTO, "MATTO NEL SALENTO", richiama anche nella sua pronuncia inglese "MED", i legami profondi della penisola salentina con il bacino del Mediterraneo, il legame con un territorio al tempo stesso isola e continente, che porta verso la finis terrae. Luogo in cui gli opposti si annullano per dare vita all'anima salentina. E che richiama ad un marchio, assolutamente MADE IN SALENTO, che ha la garanzia di qualità già nella propria provenienza.

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