10 marzo 2017, Fasano (Provincia di Brindisi): Conferenza sull'Integrazione - Progetto YLP

Conferenza sull'Integrazione - Progetto YLP, con I.I.S.S.- De Marco - Valzani, con l'Indiana University, a cui ha partecipato la Presidente Klodiana Cuka, con la dirigente scolastica Prof. Stefania Metrangolo, coordinata dalla Prof.ssa Irene Esposito, con il manifesto dal titolo: "INTEGRAZIONE ED IMMIGRAZIONE, NUOVE FRONTIERE: Allegato Manifesto e Testo-sito Ist.to

 

L'incontro su "Integrazione e Immigrazione: Nuove Frontiere", con la Drssa  Klodiana Cuka, Presidente di Integra Onlus, è stato dedicato a due fenomeni tra loro interdipendenti: immigrazione ed integrazione.

L'Italia ed in modo particolare la Puglia per la loro posizione geografica, sono state negli ultimi decenni mete privilegiate per gli immigrati che, scappando da fame, guerre, miseria e persecuzioni, hanno sperato di poter costruire nel nostro Paese una nuova vita e un nuovo futuro per sè stessi e le proprie famiglie.

Al di là dei costi-benefici, legati all'immigrazione, esiste un dovere morale di solidarietà umana, ad aiutare ed accogliere le persone in condizione di bisogno, garantendo loro un'accoglienza dignitosa, nel rispetto del Bene Comune della società ospitante.

Oltre all'analisi delle implicazioni sociali, economiche, culturali e di ordine pubblico legate al complesso fenomeno dell'immigrazione, ciò che nell'incontro si è voluto far emergere è la dimensione dell'uomo-immigrato.

Gli immigrati sono innanzitutto persone, con le loro storie, le loro speranze, le loro paure e debolezze, i loro diritti (e i loro doveri) la loro cultura.

 

Da queste premesse, illustrate dalla dirigente scolastica Prof.ssa Stefania Metrangolo, l'Intervista alla Presidente Klodiana Cuka, coordinata dalla Prof.ssa Irene Esposito, ha fatto emergere però "il valore aggiunto "dell'esperienza di un' Associazione come Integra, nata nel Salento nel 2002, in primo luogo dal l'impegno e dalla tenacia della sua Fondatrice, riscattando anni di sacrifici e privazioni, che hanno però fortificato entrambi, crescendo e maturando elevate professionalità ed esperienze, individuali e collettive.

Quegli anni difficili, ma esaltanti della nascita e sviluppo della Associazione, da Lecce ne hanno favorito la sua espansione, anche in altri territori della Regione Puglia, fino oggi a Brindisi, dove Essa gestisce, (nell'ex convento delle Suore di Ivrea), un grande Centro C.A.S., ospitando in maggioranza donne immigrate:

Un grande "laboratorio di integrazione", non solo di prima accoglienza, come testimoniato anche dai vari progetti avanzati lì sperimentati, come l'ultimo spettacolo teatrale "Mama non M'Ama", messo in scena dalla regista Daniela Guercia, proprio con le beneficiarie come attrici, sulla difficile condizione femminile in Africa, ma anche nella vecchia Europa.

Un esempio creativo, tra tanti, che rappresentano lo sforzo, comunque complesso e difficile, di andare al di là della prima accoglienza dei migranti, essenziale, ma non sufficiente se non seguita da una vera integrazione culturale, linguistica storica, per coloro che riconosciuti rifugiati possono aspirare a divenire anche i "nuovi" italiani di domani.

Una missione, dalle forti radici cristiane, che Integra rivendica con orgoglio sempre, oggi anche in altre Regioni, come il Lazio e la Lombardia, dove gestisce altri Centri C.A.S., con il medesimo modello avanzato di integrazione, attraverso "Buone Prassi" originali, nate non il laboratorio, ma frutto delle esperienze, testate e sperimentate, in questi quindici anni, che verranno ricordati il 18 dicembre p.v., a Roma, solennemente con i suoi "Stati Generali".

Quello sarà un appuntamento importante, che segue anni di iniziative nazionali e territoriali, promosse dalla nostra Onlus, sulle più generali politiche di immigrazione e cooperazione bilaterale (con l'Albania ed i Balcani), ma anche internazionale, lanciando ora le nuove frontiere della stessa ricerca sulle politiche del lavoro per gli immigrati, in crescita, come testimoniato dai dati Istat ed Inps. 

Infatti il vero banco di prova, per politiche di integrazione avanzate future sono poste dallo sviluppo di programmi concreti per l'inserimento lavorativo dei migranti. Per questo, abbiamo costituito, qui in Puglia, d'intesa con l'Universita del Salento (con il Dip.to diretto dal Prof. Fabio Pollice) un "Osservatorio sull'Imprenditorialità Straniera", che indicherà modelli e buone pratiche, portandole in autunno, a Napoli, in un grande evento, organizzato di concerto con il Consolato Usa per il Sud Italia, con tutte le Istituzioni ed il Terzo settore: Le sfide del lavoro per i migranti,tra globalizzazione e localismo!

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