Cara pieni, l'inferno dei migranti il caso Lecce sul tavolo del governo

LECCE -  Letti pieni anche alla Casa della carità di Lecce, mentre la Caritas riesce a fornire solo qualche pasto agli affamati che ogni giorno si presentano alla sua porta e la possibilità a una decina di persone al giorno di usufruire dei servizi igienici per lavarsi. Agli altri non resta che dormire per terra, sui cartoni, usando angoli nascosti come bagni e mangiando ciò che raccattano dai volontari.

Per prima si è mossa l'associazione Integra onlus presieduta da Klodiana Cuka, e, a seguire, anche la politica tramite l'ex assessore regionale Nicola Fratoianni, oggi deputato di Sel, che ha presentato un'interrogazione ai ministri dell'Interno e dell'Integrazione. Proprio dal Dipartimento libertà civili del Viminale, del resto, è arrivata alla Questura di Lecce la notizia che in nessun Cara è possibile ospitare i 60 richiedenti asilo e al ministro Angelino Alfano Fratoianni ha chiesto se sia a conoscenza "della condizione disumana in cui vivono a Lecce decine di immigrati", nonché della situazione di sovraffollamento della struttura di Bari "al cui interno le presenze sono in numero assai superiore rispetto ai numeri previsti nel contratto con l'ente".

 

Fonte: http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/06/04/news/cara_l_inferno_dei_migranti_sul_tavolo_del_governo-60312553/

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